Storie
e personaggi indimenticabili che ci hanno fatto sognare, ridere,
piangere. La gastronomia spesso entra in queste storie fantastiche.
Chi rimane indifferente a Totò che mangia con le mani
in "Miseria e Nobiltà", o agli spaghetti di
Alberto Sordi? Anche nel cinema moderno, e sempre più
in quello americano, la buona tavola si sta ritagliando uno
spazio sempre più importante. Perfino un bellissimo come
Richard Gere si impegna a prepararsi una salutare cena da single
in "Autumn in New York". Ma gli esempi sono davvero
numerosi: ogni film ha la sua "ricetta".