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Una alimentazione equilibrata
ha come obiettivo più benessere e più salute,
senza tuttavia mortificare i sensi e il piacere della buona
tavola. Queste linee-guida suggeriscono un modello di comportamento
alimentare che potrà essere attuato facilmente rifacendosi
alle più tipiche culture alimentari di un paese mediterraneo
quale l'ltalia.
Questo tradizionale modello alimentare, ritenuto oggi in tutto
il mondo uno dei più efficaci per star bene, è
anche uno dei più vari che si conosca e si basa principalmente
sul consumo di alimenti di origine vegetale, come pane, pasta,
frutta, ortaggi, olio extra vergine di oliva e moderati consumi
di alimenti animali, latte, formaggi poco grassi, pesce, carni
magre, come pollame e coniglio. Di conseguenza,questi consigli
per gli italiani rappresentano la conservazione o il recupero
di abitudini tradizionali e culture regionali già note
e familiari.
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Ogni scelta dovrà essere fatta
nell'ambito di gruppi di alimenti che assicurino un equivalente
apporto di sostanze nutritive indispensabili. Questo non significa
che all'interno di questi raggruppamenti si possa scegliere
a caso: anche tali scelte vanno infatti compiute variando
il più possibile le combinazioni con gli alimenti degli
altri gruppi.
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1.
Nel gruppo costituito dalle carni,
dal pesce e dalle uova
(che fornisce soprattutto proteine, minerali, come ferro,
zinco, rame, ecc. e vitamine del complesso B), sono da preferire
le carni magre, come pollo, tacchino, coniglio, ecc., e il
pesce. É da limitare o moderare il consumo di carni
grasse e di insaccati. Per le uova, infine un consumo consigliabile
per soggetti sani è mediamente di 3 alla settimana
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2.
Per il gruppo che comprende il latte,
lo yogurt, i latticini
e i formaggi (che, oltre a fornire
proteine e vitamine del complesso B, costituisce la principale
fonte di calcio), sono da preferire il latte parzialmente
scremato, i latticini e i formaggi meno grassi
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3.
Per il gruppo che comprende pane,
pasta e riso,
altri cereali e patate, (che
costituisce la più importante fonte di amido e apporta
vitamine del complesso B e proteine), sono da preferire prodotti
meno raffinati e più ricchi in fibra
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4.
Il gruppo dei legumi secchi (anticamente
chiamate "le bistecche dei poveri") fornisce fibra,
ferro, zinco, rame, ecc., nonché proteine che, combinandosi
con quelle dei cereali, raggiungono un livellò di qualità
paragonabile a quello delle proteine animali; è da
incoraggiare l'uso alternato di tutti i prodotti di questo
gruppo, dai fagioli, ai piselli, alle lenticchie, ecc.
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5.
Per il gruppo dei grassi da condimento
è da tenere presente che il loro consumo va contenuto
e che sono comunque da preferire quelli di origine vegetale
(come in particolare l'olio d'oliva) in confronto a quelli
di origine animale (come burro, panna, lardo, strutto, ecc.)
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6.
I gruppi costituiti da frutta
e ortaggi, infine, rappresentano
importanti fonti di fibra e di provitamina A (di colore giallo-arancione
o verde scuro), di vitamina C (agrumi e pomodori soprattutto),
di altre vitamine e dei più diversi minerali. Questi
gruppi consentono la più ampia varietà di scelta
e debbono essere sempre presenti in abbondanza sulla tavola,
a cominciare possibilmente dalla prima colazione.
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Le sostanze nutrienti indispensabili
sono: proteine (per gli aminoacidi essenziali in esse contenuti),
vitamine, minerali, acidi grassi polinsaturi.
Queste sostanze devono essere qoutidianamente presenti nell'alimentazione
abituale. In assoluto non c'è l'alimento ideale che
le contenga tutte nella giusta quantità e che sia quindi
in grado di soddisfare da solo tutte le nostre necessità
nutritive.
Per cui il modo più semplice e sicuro per garantire
l'adeguato apporto di tutte le sostanze nutrienti indispensabili,
rimane quello di ricorrere ad un'ampia varietà possibile
di scelta e alla più opportuna combinazione di alimenti.
Variando sistematicamente e razionalmente la scelta dei cibi,
si potrà concorrere alla riduzione di uno dei più
seri rischi, legati ad abitudini alimentari monotone. Consumare
ripetutamente e continuativamente, sempre gli stessi alimenti,significa
ingerire quelle sostanze estranee, in essi eventualmente presenti,
così come composti nocivi naturalmente contenuti.
La diversificazione delle scelte alimentari attenua o diluisce
questi rischi potenziali, assicurando una maggiore protezione,
anche attraverso un più completo apporto di vitamine
e di elementi minerali. Per chi varia oculatamente l'alimentazione
non c'è ragione di ricorrere a specifiche integrazioni
della dieta con vitamine, proteine o altre sostanze nutrienti.
Naturalmente ogni variazione dovrà essere praticata
mantenendo l'equilibrio degli apporti nutritivi.
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