Profilo

UNA STRUTTURA MODERNA AL SERVIZIO

 DEL COMPARTO OLIVICOLO-OLEARIO

 

CENNI STORICO-GIURIDICI

 “ASSOPROLI BARI”, società cooperativa agricola, è la denominazione sociale assunta dall’Associazione produttori olivicoli (ASSO.PR.OLI.), a seguito della trasformazione, effettuata il 21 novembre 2005, in società di capitale delle associazioni dei produttori, disposta da ultimo dal D. Lgs. n. 102/05. L’Associazione produttori olivicoli fu costituita nel 1978 ed ottenne il riconoscimento di persona giuridica di diritto privato con D.P.G.R. della Puglia del 27/4/84 n. 235 ai sensi della L.R. n. 7/82, in attuazione della L. 674/78 e dei Regg. CEE 1360/78 e 136/66. Essa, inoltre, ottenne il riconoscimento, nel quadro del regime di aiuto comunitario alla produzione di olio di oliva di cui ai Reg. CEE 2261/84 e 136/66, con Decreto del Ministro dell’Agricoltura e Foreste del 30 aprile 1985. Dopo una serie di riconoscimenti di tipo giuridico, tesi a consentire lo svolgimento di una serie di attività, da ultimo la Soc, Coop. Agricola ASSOPROLI BARI, con determina dirigenziale n. 572/ALI del 21.12.2007 del settore Alimentazione dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, è stata riconosciuta come Organizzazione di Produttori (O.P.), ai sensi degli articoli 2,3,e 4 del D. Lgs. 27 Maggio 2005 n. 102. Sulla base di questo riconoscimento l’ASSOPROLI BARI è stata iscritta al n. 11 dell’Elenco regionale delle Organizzazioni di Produttori riconosciute in base all’art. 4 del succitato Decreto Legislativo. L’ASSOPROLI BARI ha svolto e svolge la sua attività nel territorio della provincia di Bari e nei territori limitrofi delle province confinanti. La base associativa è attualmente costituita da circa 40 mila produttori fra cui 29 cooperative olivicole, che ne fa una tra i maggiori organismi cooperativi italiani del comparto olivicolo. Sulla base dei riconoscimenti ottenuti suddetti, sottoposta, pertanto, a vigilanza e controllo del Ministero delle Politiche Agricole e della Regione Puglia, nel corso degli anni ha svolto una serie di attività.

Gli scopi statutari

Scopo precipuo di Assoproli, anche in base al dettato legislativo comunitario e nazionale, è quello di:  concentrare l’offerta e adeguare la produzione alle esigenze del mercato in armonia con gli indirizzi della politica agricola comunitaria. A tal fine è riconosciuto il potere di emanare: a) norme comuni di produzione, in particolare per quanto riguarda la qualità dei prodotti o l’utilizzazione delle pratiche biologiche; b) norme comuni d’immissione sul mercato; c) norme di conoscenza della produzione, in particolare informazioni in materia di raccolto e disponibilità.  stipulare convenzioni e contratti, anche interprofessionali, utili al raggiungimento degli scopi associativi;  attuare iniziative a favore dei propri associati per il miglioramento delle condizioni di produzione e dell’offerta, in particolare per la fornitura di servizi e strutture, privilegiando a parità di condizioni, quelle già esistenti presso gli associati;  promuovere la costituzione di imprese cooperative e di altre forme associative per la realizzazione e la gestione di impianti collettivi e di stoccaggio, lavorazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto;  promuovere programmi di ricerca e di sperimentazione agraria diretti alla riconversione e razionalizzazione produttiva delle aziende associate curando, in collaborazione con i competenti servizi nazionali e regionali ed avvalendosi di centri ed istituti pubblici e privati, la diffusione di dati ed informazioni necessari allo scopo;  svolgere azioni di promozione e valorizzazione del prodotto, mediante partecipazione a mostre e fiere, l’adozione di marchi e l’utilizzazione di canali pubblicitari e d’informazione anche attraverso l’adozione di progetti di comunicazione grafica coordinata;  riscuotere in nome e per conto degli associati premi, incentivi e contributi vari da chiunque disposti in loro favore e rilascia la relativa quietanza liberatoria;  compiere tutte le operazioni mobiliari e immobiliari utili al migliore conseguimento dei fini statutari così come disposto dall’art.7 L. 674/78 in deroga all’art. 17 C.C.;  svolgere, inoltre, tutti gli altri compiti previsti per le organizzazioni di produttori dalla normativa comunitaria e dalla legislazione nazionale e regionale con particolare riferimento alle attività connesse al regime di aiuto alla produzione e commercializzazione dell’olio d’oliva.

L’ATTIVITÀ DI CONCENTRAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEL PRODOTTO

L’azione di concentrazione, stoccaggio e commercializzazione della produzione dei propri associati, è quella che più qualifica e identifica l’Assoproli, alla luce del dettato normativo sopra richiamato (L.R. n. 7/82, in attuazione della L. 674/78 e dei Regg. CEE 1360/78. 136/66 e da ultimo il Reg. CE 1234/07). In buona sostanza, come recita la legislazione ora richiamata, scopo delle associazioni è quello di concentrare l’offerta e adeguare la produzione alle esigenze del mercato in armonia con gli indirizzi della politica agricola comunitaria. Ed è la finalità principale per la quale sono state costituite. Ma è la nuova sfida, attesi gli scarsi risultati conseguiti dalle associazioni dei produttori in termini generali rispetto agli obiettivi prefissati, che è stata rilanciata dal legislatore nazionale, con delega al Governo, per l’ammodernamento dell’agricoltura italiana, che ha portato all’emanazione da ultimo del D. Lgs. n. 102/05. Decreto che ha ricalibrato gli scopi delle organizzazioni dei produttori, fissato i nuovi requisiti per il riconoscimento, tra cui la trasformazione delle vecchie associazioni dei produttori in società di capitale, il loro ruolo nelle crisi e nella gestione del mercato, le intese per l’integrazione della filiera e gli accordi per il sistema agroalimentare. L’Assoproli dopo aver sviluppato nel corso degli anni diversi progetti per diffondere tra la base associata la cultura della cooperazione, della qualità e della rintracciabilità dell’olio extra vergine di oliva e affermare sul mercato il proprio marchio (in particolare col Progetto Qualità Controllata, nell’ambito del quale sono state create tre linee di oli extra vergini di oliva, la cui qualità, tutta italiana, è garantita dalla provenienza e coltivazione delle olive, sino all’imbottigliamento, anche attraverso l’adozione delle procedure di rintracciabilità: “I Pregiati Assoproli” è il marchio ombrello di extra vergini di oliva tipici; “I Genuini Assoproli” è la seconda linea di extra vergini di oliva, pensata per l’uso quotidiano di tutta la famiglia, grazie al suo vincente rapporto qualità/ prezzo, Successivamente è stata creata un’ulteriore linea di prodotto, denominata “Gli Speciali”, con la quale l’ASSOPROLI offre ulteriori garanzie al consumatore attraverso il riconoscimento europeo della DOP e del metodo dell’agricoltura biologica), oggi l’Assoproli, per la complessità del mercato, per la disponibilità di adeguate strutture di stoccaggio e di imbottigliamento, per la presenza di personale competente e qualificato, si avvale per detta azione della collaborazione di “Oliveti d’Italia S.c.p.a.”, società consortile per azioni costituita nel 1997 per valorizzare e tutelare la produzione di olive e di olio delle aziende associate, con sede in Andria, di cui l’Assoproli è azionista di riferimento. Nonostante l’andamento del mercato pugliese sia stato condizionato in maniera rilevante dalla crisi dei pressi che ha determinato, specie all’inizio della campagna olivicola 2009/10 olivicola, la caduta verticale delle quotazioni delle olive e dell’olio extra vergine di oliva per l’anno 2010 l’Assoproli prevede di raggiungere un fatturato di circa 4 milioni di Euro, con una media negli ultimi cinque anni di oltre 3 milioni di Euro.

L’ASSISTENZA TECNICA SUL TERRITORIO PER LO SVILUPPO DELL’OLIVICOLTURA

 Particolarmente qualificanti le attività realizzate dall’Assoproli nel corso di un quindicennio nell’ambito dei programmi comunitari, volte dapprima alla fornitura dell’assistenza tecnica in campo ai produttori e presso i frantoi al personale addetto per miglioramento della qualità dell’olio di oliva, poi allargatisi al miglioramento dell’impatto ambientale dell’olivicoltura, alla tracciabilità, certificazione e tutela della qualità, finanziati da ultimo dai Regg. CE 2085/05 e 867/2008. Assistenza alle aziende olivicole per una corretta gestione del processo produttivo. Razionalizzazione dell’impiego del lavoro e dei mezzi tecnici, mediante l’opera di ammodernamento degli impianti olivicoli. La consulenza è fornita da tecnici qualificati (agronomi, periti agrari, agrotecnici) presso le basi operative. Di particolare importanza l’azione di formazione dei produttori agricoli e dei frantoiani nonché quella di divulgazione. L’Assoproli nel corso del 2009 ha portato a conclusione le azioni previste dall’ultima annualità del programma sviluppato in base al Reg. CE 2080/05e programmato e realizzato la prima tranche delle attività elaborate in base al Reg. CE 867/08. Queste si pongono in continuità con quelle realizzate nell’ambito della decennale attuazione dei programmi comunitari per il miglioramento della qualità dell’olio extra vergine di oliva e saranno ulteriormente sviluppate nel triennio 2009/12 con le attività previste dal Reg. CE n. 867/2008. Esse continuano a rappresentare un caposaldo della strategia di sviluppo dell’intera filiera olivicolo-oleria dell’ASSOPROLI. Le azioni che s’intendono realizzare mirano a potenziare la competitività della aziende olivicole nel rispetto dell’ambiente, della salute dei consumatori e della tutela degli operatori. Pertanto, essa ha provveduto a individuare le aziende olivicole associate a cui fornire e mettere a disposizione l’assistenza tecnica e le innovazioni tecnologiche conseguite in ambito colturale. La selezione è stata realizzata in collaborazione con le strutture cooperative della sua rete territoriale, oggetto esse stesse di un considerevole investimento in mezzi tecnici e servizi, che nella strategia di Assoproli rappresentano un punto cardine della sua azione. Nell’ambito delle diverse attività, continua ad essere qualificante quella del servizio di assistenza tecnica alle aziende olivicole nell’utilizzo di concimi organici, insetticidi, anticrittogamici non dannosi alla salute umana, il tutto in conformità al manuale di Buone Pratiche Agricole dell’Assoproli. Su piano dell’innovazione rilevante è la realizzazione di campi dimostrativi finalizzati allo sviluppo di impianti innovativi di subirrigazione e di fertirrigazione, nonché tecniche d’inerbimento mediante procedure di inerbimento controllato. Interessante risulata l’attuazione di tecniche di potatura con manodopera specializzata per il restauro di olivi ad alto valore ambientale e paesaggistico. Sempre nell’ambito del contributo all’innovazione tecnologica è da sottolineare la promozione di tecniche di raccolta innovative mediante l’utilizzo di macchinari che si adattano alle realtà locali (scuotitori a spalla, ecc.). Un contributo alla competitività viene anche dalla realizzazione di nuovi impianti olivicoli dimostrativi con varietà le cui caratteristiche d’habitus e di produttività permettano il contenimento dei costi di produzione e l’introduzione di tecniche colturali a basso impatto ambientale.

L’assistenza alle aziende di trasformazione

 L’Assoproli, inoltre, presso le strutture cooperative associate ha sviluppato azioni tese a migliorare le condizioni di trasformazione. L’esperienza insegna che la salvaguardia della qualità dell’olio extravergine di oliva inizia dal campo, con la raccolta, e prosegue nei frantoi con la trasformazione. Lo stoccaggio delle olive in nei cosiddetti bins (cassoni in materiale plastico a pareti fessurate), favorisce la conservazione ottimale delle olive per il tempo necessario che intercorre tra la raccolta, trasporto e molitura, perché previene fenomeni di fermentazione delle olive che poi influiscono negativamente sulla qualità dell’olio di oliva ottenuto. A tal fine l’Assoproli ha messo a disposizione delle aziende agricole e delle cooperative i cassoni per le finalità suddette. Le competenze maturate dai tecnici dell’Assoproli e dagli addetti alla trasformazione hanno evidenziato che anche elementi accessori (es. tubazioni, guarnizioni, etc.) possono pregiudicare la salubrità dell’olio extravergine di oliva a causa della contaminazione con sostanze nocive (ftalati); Sull’ottenimento della qualità (composizione fisco-chimica e proprietà organolettiche) influiscono anche macchinari impiegati nelle varie fasi di molitura ed estrazione nonché i dispositivi per la filtrazione. Pertanto, s’è inteso intervenire contribuendo alla sostituzione di detti elementi accessori e suggerendo la sostituzione di macchine di trasformazione ormai obsolete.

Lo smaltimento dei sottoprodotti dell’industria olearia

 L’Assoproli s’è posta al fianco delle cooperative associate sperimentando nuove tecniche di smaltimento dei sottoprodotti dell’industria olearia che assicurino la massima tutela ambientale. Questo, in particolare, laddove sono presenti impianti di separazione con produzione di nocciolino di sansa. Esso è utilizzabile combustibile ecologico che, oltre ad avere un alto rendimento calorico, riduce notevolmente la produzione di fumi e cenere, garantendo al contempo un impiego anche per gli usi civili. Inoltre, sulla base di recenti studi svolti da prestigiose università, si vuole testare l'efficacia del polverino di sansa nell’utilizzo come ammendante e correttivo grazie alle sue buone proprietà chimiche. A latere delle suddette importanti azioni di assistenza tecnica, l’Assoproli è intervenuta sostenendo l’acquisto, da parte delle cooperative associate, di macchine per la rilevazione della resa industriale in grasso delle olive ed incrementando il controllo qualità mettendo a disposizione di esse il laboratorio di analisi attivato presso Oliveti d’Italia. (anche al fine di ridurre i costi della corretta gestione agronomica degli oliveti proponendo analisi terreno, acque, ecc..

La certificazione di filiera

Con l’obiettivo di assicurare il top della qualità e della sicurezza, l’Assoproli anche per la prima annualità del programma di azione relativo al Reg. CE 867/08, ha portato a certificazione una filiera composta da numerose aziende olivicole, 10 cooperative dotate di impianti di estrazione, uno stabilimento per lo stoccaggio ed il confezionamento. I processi di coltivazione, raccolta, trasformazione delle olive in olio, conservazione e imbottigliamento sono tutti certificati conformemente alla norma ISO 22005. In sostanza, la certificazione di filiera garantisce al consumatore alcuni elementi fondamentali: innanzitutto la certezza dell’origine, quindi l’elevato standard di qualità, la sicurezza alimentare e la trasparenza di tutta la lavorazione.

I corsi per assaggiatori

Sempre in materia di miglioramento della produzione di qualità, fra le opzioni offerte dal programma di attività previsto dal Reg. CE 867/08, a conclusione del ciclo della prima annualità, l’ASSOPROLI ha promosso alcuni corsi per assaggiatori di olio di oliva, con lo scopo di accrescere il livello di conoscenza e competenza di coloro che operano nell’ambito della filiera olivicolo-olearia.

Il monitoraggio della produzione

 Infine, l’Assoproli, sulla base delle direttive dell’Unaprol, ha effettuato il monitoraggio della produzione olivicolo-olearia con rilevazioni che hanno interessato ben 580 aziende olivicole. L’attività, effettuate nei mesi di giugno e settembre 2009 e nel gennaio 2010, ha prodotto un totale di 1.740 interviste, tese a comprendere le dinamiche produttive e i flussi della produzione verso il mercato, registrando il fenomeno dell’autoconsumo, oltre a fotografare la consistenza aziendale anche con riferimento alle innovazione tecnologiche introdotte nella conduzione dell’azienda. Le articolate azioni descritte, costituiscono, in base alla disciplina comunitaria scaturita dalla riforma della PAC e dell’OCM olio di oliva (in particolare Reg. CE 2080/2005 in attuazione del Reg. CE 865/2004 e Reg. CE 674/08 in attuazione del reg. CE 1234/07), una parte rilevante del futuro dell’Assoproli, in considerazione degli scopi statutari e della possibilità di concorrere alla presentazione di progetti finanziabili.

 LA GESTIONE DELL’AIUTO COMUNITARIO ALLA PRODUZIONE DELL’OLIO DI OLIVA

Un cenno, infine, merita l’attività di gestione dell’aiuto comunitario alla produzione dell’olio di oliva, che è stata quella che in passato, per molti anni, ha impegnato l’ASSOPROLI sul piano dell’organizzazione, considerate le varie procedure che scandivano l’attività nel corso della campagna olivicola per il notevole numero di associati. Con la riforma dell’OCM (Organizzazione comune di mercato) del settore dell’olio di oliva, nell’ambito di quella più generale della PAC (Politica agricola comunitaria), approvata dal Consiglio dell’UE nel 2004, e con la scelta del Ministero delle politiche agricole di prevedere l’aiuto alla produzione totalmente disaccoppiato (decoupling) rispetto alla produzione, è stata introdotta una notevole semplificazione di tutto il sistema. Pertanto, dal 1 gennaio 2006 il sistema di aiuto è stato rivoluzionato. Oggi, l’aiuto comunitario è riconosciuto dall’AGEA sulla base dei titoli attributi ad ogni singola azienda relativi alle diverse attività esercitate dai produttori.

 AZIONI COLLATERALI TESE AL SOSTEGNO DELLE IMPRESE, DELLA RICERCA APPLICATA E DELLA PROMOZIONE DEL COMPARTO

Sviluppo dell’imprenditorialità delle aziende agricole

A latere delle azioni caratterizzanti il proprio ruolo sul territorio e sopra descritte, l’ASSOPROLI ha sviluppato nel corso degli una serie di attività che ne hanno qualificato la propria presenza sul territorio. Particolarmente attenta è l’Assoproli nell’utilizzazione delle opportunità, offerte da programmi nazionali e comunitari, per sviluppare l’imprenditorialità delle aziende agricole e delle cooperative, per migliorare l’attività di commercializzazione e di promozione dell’olio di oliva. Da questa intuizione sono scaturite numerose iniziative: la costituzione del consorzio “Elaion” nell’ambito dei programmi “Leader” dell’UE; la presenza nei comitati promotori delle “Strade dell’olio”; la partecipazione ai diversi “patti territoriali”; l’impegno finanziario assunto come azionista nell’ambito della Moc “Oliveti d’Italia”(macro organizzazione di commercializzazione di prodotti agricoli, soprattutto olio extra vergine di oliva, con sede in Andria) e la presenza qualificante nel consorzio per la tutela e la promozione dell’olio extravergine di oliva a dop “Terra di Bari”. Collaborazione con l’Università e gli Enti di ricerca Particolarmente qualificante è l’attività di collaborazione avviata con le Università e gli Enti di ricerca, che ha portato negli anni scorsi alla formulazione della proposta di legge sullo smaltimento delle acque di vegetazione, poi approvata dal Parlamento, col supporto scientifico delle Università di Pisa e Bari; a realizzare progetti di innovazione tecnologica nella conduzione delle aziende olivicole col contributo del CNR-IRO di Perugia e la provincia di Bari nonché un sistema analitico di determinazione dell’origine dell’olio d’oliva in cooperazione col Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari; l' ASSOPROLI ha sviluppato, inoltre, un’esperienza di collaborazione la Facoltà di Agraria dell’Università di Bari in occasione dell'allestimento di un Progetto INTERREG ed un Progetto Multiregionale inerenti alla filiera olivicolo-olearia.

L’informazione a tutela del consumatore

L’ASSOPROLI, convinta, sulla base anche di ricerche e studi, che solo un’adeguata informazione può consentire al consumatore di scegliere con maggiore tranquillità il prodotto desiderato, nella fattispecie un olio extra vergine di oliva ed evitare di essere raggirato quando non truffato, congiuntamente al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha realizzato l’iniziativa denominata “BUONOLIO” , inserita nell’ambito delle politiche di promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche di Alta Qualità. L’attività è stata finalizzata prevalentemente a creare e stimolare l’interesse degli utenti finali/consumatori (target specifici quali consumatori particolarmente critici, consapevoli ed informati riconducibili alle associazioni di consumatori, associazioni socio-culturali, circoli librari, circuiti eno-gastronomici e a Opinion Makers) verso gli incontri informativo-degustativi in grado di far percepire concretamente l’evento come momento di approfondimento qualitativo, nutrizionale-salutistico, storico-culturale della tradizione olivicola della Terra di Bari. Una nuova strategia, che punta sulla mediazione e il coinvolgimento degli operatori professionali della ristorazione, così da ottenere un effetto moltiplicatore rispetto al pubblico dei potenziali avventori-consumatori, nell’azione di valorizzazione e promozione dell’olio extravergine di olia a denominazione di origine protetta (DOP) “Terra di Bari”. In linea di continuità con dette azioni realizzate mirate sempre ad allargare la platea dei consumatori, si è posta l’iniziativa “LE RADICI DELLA BUONA TAVOLA”, 1^ e 2^ edizione, realizzata col contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Innovando rispetto a precedenti azioni, l’azione di promozione è stata e sarà veicolata, atteso che la 2^ edizione è ancora in corso, attraverso la ristorazione, utilizzando in particolare il circuito HO.RE.CA. (hotel, ristoranti, catering), per poi raggiungere il consumatore finale. Iniziativa attuata in collaborazione con la società Cippone & Di Bitetto, leader nella distribuzione del food & beverage. L’ASSOPROLI ha inoltre realizzato ed altre sono in cantiere, in collaborazione con istituti scolastici elementari, medi e superiori, iniziative tese a far riscoprire i valori e le tradizioni della civiltà contadina come risorsa del territorio. A tal fine sono state progettate delle unità didattiche sulle filiere dei prodotti tipici della realtà territoriale, compreso l’olio di oliva. Iniziative, comunque, volte ad affermare un modello di Associazione come patrimonio della società e per la società. La vasta e articolata serie di attività che l’ASSOPROLI svolge è divulgata attraverso un proprio “house organ” Assoproli Informa e un sito internet www.assoproli.it nel quale è possibile, inoltre, acquisire numerose ed interessanti informazioni su tutto ciò che è e può essere olio extravergine di oliva.

 GLI OBBIETTIVI DI MEDIO PERIODO

Alla luce di quanto esposto, l’Assoproli è sempre più proiettata a svolgere un ruolo di rilievo nel comparto olivicolo-oleario del nostro territorio. Lo sviluppo delle due attività principali di assistenza alle aziende lungo l’intera filiera e di concentrazione e commercializzazione del prodotto sono complementari ad un progetto di filiera corta. Con quel che ne deriva, a cascata, in termini di riduzione dei costi e di snellimento delle procedure. Anche lo sviluppo e il favorire l’introduzione delle innovazione tecnologica nella conduzione e nella gestione delle aziende di produzione e trasformazione si muove nella stessa direzione. Del resto la concorrenza sul mercato si giocherà sui temi della qualità certificata come elemento di discrimine rispetto alle tante offerte che non posso offrire identiche garanzie di collegamento delle produzioni legate al territorio, alla sua storia. L’Assoproli in collaborazione col consorzio Oliveti d’Italia di Andria intende costituire un punto di riferimento anche fisico, grazie anche allo stabilimento di stoccaggio e imbottigliamento del Consorzio in Andria. Così da mettere insieme quella quantità di prodotto che le permetta di dialogare con la GDO con un ruolo riconosciuto sul territorio, salvaguardando così l’interesse delle migliaia di aziende agricole che hanno deciso di mettersi in gioco in un progetto lungimirante che dia una prospettiva ai produttori, ai giovani che stanno investendo nell’olivicoltura, all’economia della nostra provincia e della nostra Regione. A sostegno di questo progetto, di questa mission, Assoproli svilupperà un progetto di comunicazione teso a dare ulteriore visibilità e a conquistare consensi intorno all’idea di un Mezzogiorno che vuole farsi protagonista e vincere la sfida sui mercati.